Associazione Sportiva Dilettantistica

Acquedotto vergine
Associazione Sportiva Culturale A  Scuola

 Le attività sportive e culturali ricominciano il 19 settembre 2011-Le iscrizioni e informazioni  dal 12 settembre 2011 dalle ore 17 alle 19,30 

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 Sulla  via Collatina vecchia si incontra, sovrastato da piloni dell’asse di scorrimento veloce P. Togliatti, un tratto dell’acquedotto Vergine che attraversa in elevato la depressione di Bocca di Leone, per una larghezza di m.448, con una struttura piena, larga m.3,50, sostenuta da contrafforti parallelepipedi simmetricamente disposti sulle pareti a distanze disuguali. Lo speco, alto m.3 e largo m.1,50, è interamente intonacato e coperto a botte.
 L’acquedotto, così come si presenta, è il risultato di numerosi restauri moderni effettuati sul condotto antico a partire dal ‘500. Sotto il pontificato di PIO V, Lucas Peto effettuò restauri lungo questo tratto collocando, al ridosso dell’acquedotto, un’antica testa di leone in marmo utilizzata come fontana, forse al posto di una già esistente scomparsa, dal momento che il toponimo Bocca di Leone già compare in documenti medievali e nella mappa del 1547 di Eufrosino della Volpaia e Pirro Ligorio ricorda sostruzioni antiche a Bocca di Leone di m.2,23 di altezza. Nelle lacune dell’intonaco che riveste il manufatto, si vede una cortina scadente con laterizi gialli e rossi di recupero.