Associazione Sportiva Dilettantistica
Associazione Sportiva Culturale A Scuola
Le attività sportive e culturali ricominciano il 19 settembre 2011-Le iscrizioni e informazioni dal 12 settembre 2011 dalle ore 17 alle 19,30
per i soci prezzi ridotti
Programma 2010/2011
Dall’ 8 Ottobre al 5 Dicembre 2010
Teatro Prati
Via degli Scipioni 98
( Metro A -Ottaviano )
NA MUGLIERA ZETELLA 3 atti comici di Eduardo Scarpetta Regia Fabio Gravina.
Trama Liberamente tratta da una pochade dell’autore francese Paul Gavault, “’Na mugliera zetella” è uno dei testi tra i meno conosciuti del grande Scarpetta ma non per questo meno apprezzato dal pubblico dei più grandi teatri dell’epoca. La vicenda, si svolge negli anni ’30 del secolo scorso, ed è caratterizzata da un esordio originale dove il protagonista, don Felice Sciosciammocca, personaggio sempre presente nelle commedie di Scarpetta, è vittima di uno stratagemma inventato da Ninetta (la zitella). Ninetta riuscirà a convincere il caro amico di famiglia, Felice, scapolo impenitente, ad aiutarla nel mettere a punto un geniale stratagemma: un matrimonio- finzione, indispensabile perché lei possa realizzare la sua ambizione matrimoniale con l’uomo dei suoi sogni e insieme intascare un gruzzolo condizionato da vincoli testamentari. Insomma, Felice sposerà Ninetta che diventerà “na mugliera” ma resterà zitella poiché i due saranno estranei per sei mesi, il tempo utile per poter divorziare e riscuotere la somma lasciata in eredità. Ma… cosa potrebbe accadere se, allo scadere del termine fissato, i protagonisti scoprissero di desiderare che la finzione si trasformi in… realtà?!.
L'OSPITE GRADITO 3 atti comici di Peppino De Filippo Regia Fabio Gravina.
Trama Questa commedia, venne rappresentata per la prima volta al Teatro Valle di Roma nel 1948, con il titolo: “Il contrario dell’altra”. In effetti questo testo venne scritto da Peppino in contrapposizione alla bellissima: “Non è vero, ma ci credo!”. In entrambi i lavori è presente la figura del commendator Gervasio Savastano ma, mentre in “Non è vero, ma ci credo!” egli è un convinto superstizioso, ne “L’Ospite gradito”, la situazione è rovesciata, in quanto il Savastano vuole esorcizzare la jella rifiutandosi di credere alla sua esistenza. Nel giorno del suo compleanno si presenta in casa un suo vecchio compagno di scuola, Walter Sotterra, il quale è perseguitato da molti che lo credono uno iettatore. Gervasio, vedendolo in difficoltà, gli offre ospitalità e da quel momento iniziano per il povero protagonista mille peripezie sarà costretto a cambiare le sue idee?