
Colli Aniene- Via Cesare Massini
La storia del
quartiere comincia nel 1970, quando l'Associazione Italiana Case (AIC) acquista
una vasta area nel Piano di zona Tiburtino Sud, secondo le modalità della legge
167
per l'edilizia economica e popolare. Negli anni '70 e '80, l'AIC
e altre cooperative "rosse" urbanizzarono, lasciando largo spazio al verde
pubblico, un territorio fino ad allora ondulato (da cui il nome "Colli Aniene",
sebbene oggi il quartiere sia pianeggiante) e in parte paludoso per la vicinanza
del fiume.
Nell'ambito
del nuovo Piano regolatore generale romano, è ancora da pianificare la
centralità urbana prevista nei pressi del nodo di scambio di Ponte Mammolo e del
fiume Aniene
Le realtà
storico-archeologiche del territorio sono quindi poche, a causa
dell'urbanizzazione recente.
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Resti del
vecchio Ponte Mammolo romano, ricostruito più a valle da Papa Pio IX
nel 1853. |
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Casale
della Cervelletta, realizzato come fortificazione
medievale su rovine romane, costituito da una torre circondata da edifici di
tipo residenziale e agricolo, di proprietà della famiglia Borghese dal 1629.
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Casale
Bocca di Leone, con torre ghibellina del XVII secolo.
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Casale
Nardi, costruito a cavallo del '900 su strutture di epoca romana, e oggi
destinato ad ospitare la biblioteca municipale e un centro culturale.
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